
Kevin De Bruyne, leggendario centrocampista del Manchester City, ha annunciato che lascerà il club al termine della stagione 2024-25, concludendo un’era durata dieci anni, caratterizzata da sei titoli di Premier League, due FA Cup e un trionfo storico in Champions League. Mentre fioccano gli omaggi per uno dei più grandi registi nella storia della Premier, l’attenzione ora si concentra sulla sua prossima destinazione – con il Napoli, gigante della Serie A, che emerge a sorpresa tra i contendenti per il suo ingaggio.
L’addio di De Bruyne e l’interesse del Napoli
In un emozionante post sui social, De Bruyne ha confermato il suo addio, dichiarando: “Questi saranno i miei ultimi mesi come giocatore del Manchester City”. La decisione arriva al termine di una stagione segnata da infortuni e un ridotto minutaggio, con solo 19 presenze da titolare in tutte le competizioni. Nonostante ciò, il suo status di “icona globale” e forza creativa resta intatto, con 117 assist in Premier League e un ruolo chiave nel dominio del City sotto Pep Guardiola.
L’interesse del Napoli nasce da un’analisi dell’algoritmo SciSports, che ha valutato la compatibilità del club con De Bruyne con un punteggio di 79/100, citando fattori come il potenziale di crescita e il tempo di gioco garantito. La visione e l’esperienza del belga potrebbero rafforzare il centrocampo partenopeo nella corsa allo scudetto, con il Napoli attualmente a tre punti dall’Inter capolista. Tuttavia, le trattative dovranno affrontare la dura concorrenza di club sauditi e della Major League Soccer (MLS), attratti da motivazioni economiche e di stile di vita.
I rivali nella corsa: Arabia Saudita e MLS
Secondo indiscrezioni, il Neom SC – club della Seconda Divisione saudita, sostenuto dal futuristico megaprogetto NEOM – è in vantaggio nella trattativa. De Bruyne sarebbe in “negoziazioni concrete” con la squadra, che punta alla promozione nella Saudi Pro League al momento del suo arrivo. L’offerta comprende uno stipendio annuo di 24 milioni di euro, una cifra ben oltre le possibilità dei club MLS, come il San Diego FC.
Negli Stati Uniti, il San Diego FC aveva inizialmente puntato su De Bruyne come firma di spicco per la sua prima stagione in MLS, ma si è ritirato a causa di vincoli di bilancio, nonostante detenesse i diritti di scoperta. Altri club MLS, tra cui l’Inter Miami e i LA Galaxy, restano interessati, ma incontrano ostacoli simili sul piano finanziario.
Perché l’Europa rischia di perdere
Sebbene il progetto del Napoli sia affascinante, l’età di De Bruyne (33 anni) e i recenti problemi fisici rendono meno probabile un trasferimento in Europa. L’Inter ha escluso un’offerta a causa della sua politica societaria, che evita l’ingaggio di giocatori anziani con contratti a breve termine. Guardiola ha lasciato intendere che i limiti fisici del belga abbiano influito sulla decisione del City di non rinnovargli il contratto, affermando: “Non è stato facile dirgli che non si continuerà”.
Anche le considerazioni familiari hanno un peso. De Bruyne ha espresso il desiderio di una “nuova esperienza” al di fuori dell’Europa, in linea con le offerte provenienti dall’Arabia Saudita o dagli Stati Uniti, dove la sua famiglia potrebbe sistemarsi più comodamente.
Eredità e futuro
L’addio di De Bruyne segna la fine di un’era per il Manchester City. Guardiola lo ha elogiato come “uno dei più grandi centrocampisti mai visti in questo Paese” e ha lasciato intendere la possibilità di una futura statua fuori dall’Etihad Stadium. Il club prevede un “tributo adeguato” per il suo capitano, con una possibile partecipazione al Mondiale per Club, anche se il suo contratto scadrà prima della fase a eliminazione diretta.
Per il Napoli, ingaggiare De Bruyne sarebbe un colpo clamoroso, ma le probabilità sembrano pendere a favore dell’Arabia Saudita. Come ha osservato un insider: “Quando potere economico e priorità familiari si allineano, l’Europa spessoperde la battaglia”.
Leave a Reply